Silio Italico poeta, avvocato, e politico dell’antica Roma scrisse di Bacco che sotto mentite spoglie, chiese ed ottenne ospitalità al vecchio pastore Falerno.

Commosso dalla sua generosità e in segno di gratitudine per l’ospitalità concessa, Bacco fece nascere sulle pendici del Monte Massico delle viti lussureggianti dai quali frutti, il vecchio pastore potè nutrirsi e  realizzare del vino….

In queste terre, oggi l’area geografica riconducibile ai cinque comuni di Mondragone, Falciano del Massico, Carinola, Sessa Aurunca e Cellole, celebrata da autori antichi e moderni per la fertilità del suolo e il clima mite, nasce la storia di Tenute Bianchino.

Le terre del Falerno, con le loro straordinarie attitudini viticole, ospitano oggi i vitigni autoctoni delle Tenute Bianchino luogo in cui, grazie alla costante ricerca dell’eccellenza, si realizza il sogno della famiglia Bianchino: produrre vini di qualità con profumi e sapori della propria terra.